Conferenze

1. La conferenza come Strumento di Trasmissione della Conoscenza

conference_1Gran parte del successo, anche biologico, della specie umana non dipende dal suo patrimonio genetico ma dalla costruzione e trasmissione di un patrimonio culturale, che le consente di adattarsi all’ambiente e di trasformalo a suo vantaggio.

La conoscenza è tutto ciò che sta alla base di una determinata materia, che sorregge l’organizzazione mentale necessaria a raccogliere nuove nozioni, e che soggiace alla capacità di accoglierle, acquisirle, organizzarle e usarle, vecchie e nuove, nel corso della vita.

Mentre l’accesso alla mera informazione implica un processo semplice, oggigiorno ulteriormente facilitato dai canali offerti dal Web, l’accesso alla conoscenza richiede un contatto diretto con chi la detiene e una effettiva trasmissione della conoscenza avviene quando l’esposizione dei dati scientifici va di pari passo con la condivisione di esperienze pratiche, a maggior ragione se la materia in questione è la reale comprensione dei segnali non verbali del nostro corpo.

I seminari e le conferenze pubbliche sono a titolo gratuito per Istituti Scolastici, Enti e Organizzazioni non profit.

Argomenti

      • Il linguaggio segreto del corpo: quello che le parole non dicono.
      • Le microespressioni facciali e le manifestazioni inconsce delle nostre emozioni.
      • Persuasione e pubblicità.
      • Manipolazioni linguistiche nella comunicazione di massa.
      • Uomini e donne: diversi ma complementari.
      • Prevenzione alla violenza:
        • Come diventare un bersaglio difficile.
        • I giovani e i rischi di Internet.
        • I giovani e la televisione.

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2. Prevenzione alla violenza

Seminari rivolti a studenti delle terze medie inferiori

conference_2Ogni adolescente deve avere la possibilità di sapere come evitare le situazioni pericolose e, se la prevenzione non è stata sufficiente, cosa fare se il pericolo è incombente. Deve essere più consapevole e sapere cosa può succedere se corre troppi rischi.

 

 

 

 

Contenuti

      • Sesso e genere: gli stereotipi della differenza di genere. La differenza che esiste fra il sesso biologico e la costruzione sociale del genere. L’importanza basilare del rispetto delle differenze tra uomo e donna. I valori che contano.
      • Discriminazioni: i pregiudizi e gli stereotipi.
      • Cos’è la violenza. Tipi di violenza. Differenza conflitto-violenza.
      • Il comportamento aggressivo, passivo e assertivo.
      • Prevenire, riconoscere e gestire le situazioni di rischio: la chiave di lettura delle situazioni.
      • Cyberbullismo: come difendersi e non offendere.
      • I rischi di Internet: come fare a capire se una persona con cui si chatta sta dicendo la verità.
      • L’adescamento on-line: le 5 regole d’oro per non cadere in trappola.
      • Prevenzione degli stupri e delle molestie sessuali: identificare le situazioni in cui bisogna saper dire di no.
      • La vergogna e la paura.
      • Di fronte a un potenziale aggressore: i comportamenti appropriati.

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3. Prevenzione alla violenza sulle donne

Seminari per studenti delle scuole superiori

conference_3Che sia da solo o in gruppo, armato o meno, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali o no, un malintenzionato comunica con noi con le parole e con il corpo e noi facciamo altrettanto con lui. In pratica, ci influenziamo a vicenda e quello che ci diciamo determina l’esito di situazioni pericolose.

Le donne, in particolare, sono da sempre oggetto di aggressioni più o meno gravi, solo per il fatto di essere considerate più deboli dell’uomo. Il primo passo verso il cambiamento spetta anche a loro rifiutandosi di essere “vittime”. Ogni donna, di qualunque età, al di là dalla preparazione fisica, deve avere la possibilità di sapere innanzitutto come evitare le situazioni pericolose e come reagire a un imminente pericolo. La conoscenza delle dinamiche delle situazioni rischiose rappresenta un prezioso strumento per evitarle. Nella maggior parte dei casi di cronaca c’è sempre un elemento di provocazione, da qualunque parte provenga, unito a una componente di sottovalutazione del rischio da parte di chi è aggredito. Ma prevenire si può, a condizione di rendere automatici pensieri, comportamenti e atteggiamenti favorevoli alla prevenzione.

Le tecniche di autodifesa attualmente proposte insistono giustamente sull’aspetto tecnico, fisico e operativo di ciò che si deve fare o non fare, ma per le persone è altrettanto indispensabile sapere come controllare la paura e lo stress.

Contenuti:

      • I comportamenti appropriati.
      • Vademecum per la sicurezza.
      • Uomini e donne comunicano in modo diverso.
      • L’aggressività e il pericolo dell’escalation.
      • La comunicazione in situazioni di rischio fisico.
      • I rituali delle aggressioni e i diversi tipi di aggressore.
      • La violenza sessuale: i diversi tipi di aggressore e gli stereotipi.
      • La chiave di “lettura” delle situazioni.
      • Identificare le intenzioni dell’altro dalla lettura del linguaggio del corpo.
      • La paura e il panico: comprendere la paura per trasformarla in alleata.
      • Di fronte a un aggressore: tecniche di negoziazione, dissuasione e di de-escalation della violenza.

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