28/03/2014 – Milano – Ass.ne “Giù le mani dalle donne”...

28/03/2014 – Milano – Giornata dedicata all’Associazione “Giù le mani dalle donne” La dott.ssa Nia Guaita ha partecipato in qualità di collaboratrice e volontaria. Sito dell’associazione: http://giulemanidalledonne.sitonline.it/ Giù Le Mani Dalle Mani Via Alserio 15 Milano...

26/03/2014 – Corso extra curriculare presso l’istituto Pacioli di Crema...

Corso extra curriculare in tre incontri presso l’istituto Pacioli di Crema “Preparazione ai test d’ingresso all’università” sulla comprensione dei test di logica e gestione dell’ansia. II incontro

19/03/2014 – Corso extra curriculare presso l’istituto Pacioli di Crema...

Corso extra curriculare in tre incontri presso l’istituto Pacioli di Crema “Preparazione ai test d’ingresso all’università” sulla comprensione dei test di logica e gestione dell’ansia. I incontro

14/03/2014 – Incontro di aggiornamento per docenti...

A pochi mesi della chiusura dell’ABIEF l’ex consiglio direttivo Vi invita a partecipare numerosi e puntuali all’incontro di aggiornamento “Il LINGUAGGIO DEL CORPO … QUELLO CHE LE PAROLE NON DICONO”

12/03/2014 – Circolo Rotary di Piadena – Conferenza...

12/03/2014 – Conferenza al Circolo Rotary di Piadena sul tema: “Donne e uomini: diversi ma complementari”

News dal mondo – Il cervello riconosce un bugiardo in un meno di un secondo...

Lo studio di Milano-Bicocca, Cnr, Università di Parma e università della California. Bastano 300 millisecondi per riconoscere l’incongruenza tra il linguaggio del corpo e lo stato d’animo espresso Ci vuole meno di un secondo per riconoscere un bugiardo. Il nostro cervello impiega infatti 300 millisecondi per capire se l’espressione o l’atteggiamento fisico di una persona sono coerenti con lo stato d’animo che dovrebbe esprimere: la nostra “macchina della verità” risiede nella corteccia orbito-frontale, ed emette la sua sentenza dopo aver ascoltato le sensazioni che proviamo “di pancia”. Lo dimostra uno studio pubblicato su Plos Onedall’università di Milano-Bicocca in collaborazione con Cnr, università di Parma e università della California a San Diego. Per dimostrare quanto è breve la vita di una bugia, i ricercatori hanno chiesto a 30 studenti universitari di osservare 280 fotografie nelle quali otto attori teatrali mimavano differenti stati d’animo. Durante l’osservazione delle foto (accompagnate da descrizioni verbali dell’emozione interpretata), gli studenti sono stati sottoposti a una tomografia elettromagnetica a bassa risoluzione per misurare l’attività cerebrale. In questo modo si è scoperto che al nostro cervello bastano solo 300 millisecondi per riconoscere l’incongruenza tra il linguaggio del corpo e lo stato d’animo che dovrebbe essere espresso. La regione del cervello nella quale avviene il riconoscimento è la corteccia orbito-frontale ventromediale. Qui vengono messe a confronto le informazioni relative alla mimica della persona che ci sta davanti e le sensazioni viscerali legate ai nostri ricordi e alle nostre memorie affettive più profonde. Dalla rielaborazione di queste informazioni scaturiscono le nostre decisioni, come ad esempio quella di bollare l’interlocutore come un bugiardo. E se la rielaborazione non è corretta può accadere che il bugiardo riesca a farla franca. [Fonte: La...